Corporazione Scolastica Valle Calanca

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Storia Corporazione scolastica Calanca

Il primo passo ufficiale nella storia della realizzazione del nuovo Centro scolastico per la Val Calanca è stato compiuto dall’Organizzazione Regionale della Calanca che, nel 1975, dopo importanti lavori preparatori e le adesioni degli otto Comuni calanchini, ha nominato una commissione di studio. Il compianto Alfredo Polti, da un anno Presidente dell’ORC ha assunto la presidenza di questa commissione, giacché l’ORC si occupava dell’elaborazione del Concetto di sviluppo, atto alla fusione dei Comuni e quindi alla realizzazione di un’unica scuola centralizzata per gli allievi della scuola dell’infanzia e della scuola elementare di tutta la Calanca.
La commissione di studio aveva l’incarico specifico di condurre le trattative con i Comuni e le Autorità cantonali e federali, ma anche con potenziali finanziatori terzi, che dovevano permettere la realizzazione della scuola entro breve termine. Contemporaneamente è stato organizzato il concorso d’idee, cui hanno partecipato 23 architetti. Cinque progetti sono stati premiati e tre ulteriormente elaborati. Per finire, la giuria, presieduta da Alfredo Polti, si è espressa in favore del progetto presentato dall’architetto Max Kasper, grigionese attivo a Zurigo.
Per procedere alla realizzazione del Centro scolastico non occorrevano solo l’approvazione del progetto, la garanzia di sussidiamento da parte del Governo cantonale, avvenute nel 1978, e la licenza edilizia, accordata dal Comune di Castaneda nel 1980, ma doveva pure essere costituito l’ente responsabile, ossia la Corporazione scolastica della Valle Calanca. Tale costituzione è stata perfezionata, dopo l’adesione degli otto Comuni, con l’approvazione formale da parte del Governo grigione, il 5 maggio 1980. Il susseguente 23 maggio Alfredo Polti è stato nominato primo Presidente della nostra Corporazione.


Per giungere al traguardo prefisso dovevano però essere superate diverse difficoltà non indifferenti. Anche se la gran maggioranza dei Comuni aveva dato la propria adesione di massima, bisognava continuare, in Valle, il lavoro di persuasione sulla bontà del progetto per costituire, con l’approvazione d’ogni singola Assemblea comunale, la Corporazione e di conseguenza ottenere la delega da parte dei Comuni per il finanziamento dell’opera. Inoltre doveva essere risolto il grosso problema del finanziamento. Evidentemente non erano sufficienti i sussidi cantonali definiti dalla legge. Alfredo Polti curava in continuazione i necessari contatti, in particolare con le Autorità del Cantone Zurigo – maggiore “sponsor” dell’opera –, con le persone che disponevano delle necessarie relazioni politiche dirette con queste Autorità e anche con dei generosi donatori privati della Svizzera Interna.
Il terreno sul quale doveva sorgere l’edificio scolastico, ubicato al centro del Comune di Castaneda, era gravato da un decreto di protezione paesaggistica a seguito delle scoperte archeologiche. In ogni caso, Alfredo Polti è riuscito a ristabilire, con il consenso delle Autorità competenti, il giusto ordine delle priorità e ad ottenere lo sblocco di suddetto vincolo, così che, nel 1982, è stata infine aperta la nuova sede scolastica di Valle.


Ad oggi, si possono valutare i risultati ottenuti con la costruzione del nostro nuovo Centro scolastico. Innanzi tutto la Calanca dispone da più di vent’anni di un’infrastruttura scolastica adeguatamente attrezzata come pure di una palestra multiuso. Il Centro garantisce agli allievi di tutta la Calanca un insegnamento moderno con la scuola dell’infanzia e due pluriclassi di scuola elementare. Il passaggio alle scuole medie-superiori è garantito senza problemi.
Bisogna pure sottolineare il valore estetico dell’edificio scolastico che s’inserisce in modo ottimale nell’assetto urbanistico del Comune di Castaneda e ne rappresenta una struttura centrale e particolarmente rilevante. Questo suo valore è stato ufficialmente riconosciuto con il conferimento del premio architettonico cantonale del 1987.
Oggi possiamo sostenere che negli anni settanta, il progetto della Centro scolastico vallerano è stato una risposta concreta allo spopolamento in corso. In effetti, nel 1980 la Calanca contava 788 abitanti, a fine 1998 gli abitanti erano 853, mentre, per ciò che concerne il numero degli allievi, se vent’anni fa si constatava una forte tendenza negativa, ora questo si mantiene stabile.
Alla luce di tutto ciò, possiamo affermare con fierezza che si tratti indiscutibilmente dell’opera pubblica più importante costruita in Calanca nel secolo scorso.